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Il sito di un'attività locale: le 7 cose che controllo per prime
Quando un negozio, uno studio o un ristorante dei Castelli mi chiede di guardare il suo sito, parto sempre da questi sette punti. Te li lascio come checklist.
Prima di scrivere codice ho passato tre anni a fare marketing. Gestivo campagne, social e schede Google My Business, e ogni mese dovevo spiegare con i numeri se i soldi spesi avevano portato clienti oppure no. Una cosa l'ho imparata presto: quasi sempre il problema non era la pubblicità, era il sito su cui la pubblicità portava le persone.
Oggi, quando qualcuno ai Castelli mi chiede di dare un'occhiata al suo sito, controllo sempre le stesse sette cose, più o meno in quest'ordine. Te le lascio qui. Puoi fare il giro da solo in dieci minuti, con il telefono in mano.
1. Aprilo dal telefono, non dal computer
Chi cerca un parrucchiere a Genzano o una pizzeria ad Albano lo fa dallo smartphone, spesso in macchina o per strada. Apri il tuo sito dal telefono e chiediti: si legge senza ingrandire? I pulsanti si premono con il pollice senza sbagliare? Orari, indirizzo e numero di telefono si trovano subito, o bisogna scorrere?
Se la risposta è no anche a una sola di queste domande, parti da qui. Il resto viene dopo.
2. Conta quanto ci mette ad aprirsi
Prova da una connessione normale, non dal Wi-Fi dell'ufficio. Se resti a guardare lo schermo bianco per più di qualche secondo, anche i tuoi clienti lo fanno, e molti tornano indietro.
Il colpevole più comune è banale: foto caricate così come escono dalla fotocamera, da diversi megabyte l'una. Subito dopo vengono i temi pieni di funzioni che nessuno usa.
3. Cercati su Google come farebbe un cliente
Non scrivere il nome della tua attività: quello lo trova chiunque. Scrivi quello che scriverebbe un cliente che non ti conosce, tipo "estetista Ariccia" o "commercialista Velletri".
Per un'attività locale, la prima cosa che compare spesso non è il sito ma la scheda Google Business Profile, quella con mappa, orari e recensioni. Lavorandoci per anni ho visto che le schede curate, con foto vere e risposte alle recensioni, fanno una differenza enorme. Due controlli veloci:
- nome, indirizzo e telefono devono essere identici sul sito, sulla scheda Google e sui social;
- ogni servizio importante merita una sua pagina, con le parole che usano i clienti e non quelle del settore.
4. Prova a contattarti
Sembra ovvio, ma fallo davvero. Dal telefono, il numero si chiama con un tocco? C'è un modo per scriverti su WhatsApp? Il modulo di contatto quanti campi ha?
Ogni campo in più è un motivo in più per lasciar perdere. Per rispondere a qualcuno di solito ti bastano nome, un contatto e due righe. Tutto il resto lo chiedi dopo, al telefono.
5. Chiediti se ti serve prenotare o ricevere preventivi online
Se lavori su appuntamento, pensa a quante telefonate perdi mentre hai le mani occupate. Una prenotazione online lascia al cliente la libertà di prenotare alle undici di sera dal divano, e a te un'agenda senza doppioni. Ne ho fatta una demo per un salone di fantasia, se vuoi vedere come funziona: Prenota.
Se invece fai lavori su misura, il sito può farti arrivare richieste già complete, con il tipo di lavoro, un'idea di budget e i tempi. Ti fanno risparmiare parecchie chiamate a vuoto.
6. Guarda le foto e i testi con gli occhi di un estraneo
Le foto prese da internet si riconoscono subito, e trasmettono l'idea che non ci sia niente di vero da mostrare. Funzionano molto meglio le foto del tuo locale, delle persone che ci lavorano, dei lavori finiti.
Lo stesso vale per i testi. "Professionalità, qualità e cortesia" lo scrivono tutti, e a nessuno resta in mente. Un prezzo indicativo, anche solo un "a partire da", aiuta molto di più. E se hai clienti contenti, chiedi loro una recensione e mostrala.
7. Controlla privacy e cookie
Se sul sito c'è un modulo di contatto o usi statistiche come Google Analytics, ti servono un'informativa privacy e, per i cookie di terze parti, un banner che chieda il consenso prima di attivarli. Non è il punto più divertente, lo so. Però un sito in regola evita grane e dà l'idea di un'attività seria.
Il giro completo, in breve
- Dal telefono si legge bene e i contatti si trovano subito.
- Si apre in pochi secondi anche fuori dal Wi-Fi.
- Cercando il tuo servizio e la tua zona, compari tu o la tua scheda Google.
- Contattarti richiede un tocco, non cinque.
- Se lavori su appuntamento o su preventivo, il sito ti aiuta a farlo.
- Foto vere, testi concreti, qualche recensione.
- Informativa privacy e banner dei cookie.
Se hai fatto il giro e qualcosa non ti torna, mandami il link del tuo sito: ti dico con sincerità cosa sistemerei e cosa invece va già bene. Se un sito non ce l'hai ancora, raccontami la tua attività e partiamo da lì.